Elena Beninati e Marian al campo profughi di Medenine

Intervista a Marian, fuggita dal suo Paese e condotta in segreto in territorio libico. Stuprata nei campi di “detenzione momentanea” in Libia, oggi è incinta di 8 mesi. Rifugiata OIM (Organisation internationale pour les migration) ma di fatto senza alcun diritto, vive senza soldi e senza prospettive nel centro profughi della Croce Rossa di Medenine, un limbo alla frontiera tra Libia e Tunisia. Il sogno è l’Europa, ma è un sogno senza elementi né fondamenti.

Marian lancia un appello all’Italia. SOS.

21 Giugno 2019 Medenine Tunisia Elena Beninati

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